“Con il Cittadella dovremo fare una partita importante perchè lo reputiamo un avversario ostico da affrontare in questo campionato. Una squadra che non muore mai e che tira fuori sempre, nei momenti difficili, qualcosa di importante. Tre vittorie in trasferta (Palermo, Modena, Brescia) e noi dovremo affrontarli con il piglio giusto mettendo in campo le stesse loro caratteristiche a livello di intensità, aggressività di seconde palle.” Dovremo essere bravi ad eguagliare il loro approccio. Solo così potrà venire fuori la nostra qualità.”
Tutto pronto in casa Bari per il ritorno al San Nicola dopo la pausa del campionato.
Atteso domani alle ore 15:00 il Cittadella di Dal Canto, intanto nella sala stampa “Gianluca Guido” ha rilasciato le abituali dichiarazioni pre match mister Moreno Longo.
Assenza di capitan Vicari: “Come infortunato c’è solo Vicari, per il resto tutti presenti. Vicari ha interrotto l’allenamento per un fastidio muscolare che è stato valutato nelle ore successive. Il giorno dopo non si è allenato, abbiamo aspettato sino ad oggi per capire. L’ecografia ci dice che non c’è nessuna lesione, ma c’è un po’ d’edema che va riassorbito ed occoreranno i tempi necessari.”
Un Bari con diversi moduli nella sacca da poter sfoggiare: “Non dico mai il modulo prima della partita. Lo scegliamo in base a diversi fattori e cerchiamo di scegliere nella maniera corretta.”
Vicari e Benali out, Maiello e Falletti in forse: “Non è mia consuetudine dare la formazione il giorno prima perchè ci sono ancora 24h di tempo. Al di là del fatto che proviamo delle situazioni, l’ufficialità della formazione alla squadra la fornisco un’ora prima della partita. Dicendo che Maiello e Falletti giocheranno dal primo minuto mi precludo la possibilità di cambiare qualcosa. Se sono disponibili e non sono infortunati, vuol dire che sono al 100%. E’ capitato diverse volte che nella notte cambio idea.”
Maita-Lella, duo fattibile e proponibile: “E’ un pensiero che ho fatto, così come il considerare Coli Saco che sta crescendo e ci sta dando segnali positivi anche durante l’allenamento. La scelta ricadrà se aggiungere un play come Maiello che può darci geometrie, più qualità in fase d’uscita o un giocatore con meno qualità ma più prestanza fisica ed agonismo di Raffaele.”
Positività ed obiettivi fissati: “Io credo che sia nella nostra volontà riuscire a vincere più partite possibili davanti al nostro pubblico ma questo non deve diventare un’ossessione perchè i punti valgono sia in casa che fuori. Se mi dicessero che facciamo 4 punti in due partite vincendo fuori e pareggiando in casa lo accetterei volentieri. Davanti al proprio pubblico è tutto più bello ma lavoreremo per questo.”
Sulla questione difesa, Obaretin e Simic in ballottaggio: “Al di là dell’infortunio di Matino abbiamo 5 giocatori per 3 posti e riusciamo sempre a trovare la possibilità di muoverli anche perchè il ballottaggio in questo caso è Simic- Mantovani. Mantovani lo vediamo più centrale e abbiamo l’opportunità di spostarlo come braccetto di sinistra ma potrebbe farlo tranquillamente a destra o il centrale. Ci da più opzioni. “
Stato di salute della squadra ed il 3-5-2 consolidato: “Per quanto riguarda la forma, dopo la sosta si va in campo con un punto interrogativo. Spero di trovare la squadra che aveva chiuso a Salerno con una partita positiva. Dobbiamo essere bravi noi a fare trovare pronti. La sosta la preferirei in un momento negativo perchè quando sei nel momento in cui la squadra viaggia ci vorrebbe sempre continuità.”
Sul paragone con Conte: ” Non ci sono da fare paragoni perchè sono due realtà diverse. Con Conte si può parlare di un Bari di livello altissimo, noi dobbiamo solo pensare a lavorare e mettere dentro più cose positive possibili. La nostra realtà è fatta di lavoro, crescita e programmazione, ma sappiamo benissimo che le difficoltà sono dietro l’angolo in questo campionato. Ci vuole continuità.”
Coesione contro carenze tecniche: “Credo che la coesione di un gruppo sia fondamentale. Una squadra è quella che ha capito che si lavora l’uno per l’altro; che mette il NOI davanti all’IO e così si possono costruire grandi cose. Vedo disponibilità da parte di tutti e credo che con questa coesione si possono fare ottime cose.”
Classifica bugiarda: “Io sono del parere che qualche punto in più per il tipo di partite fatte lo abbiamo lasciato per strada. Poi io penso, che se non li abbiamo fatti abbiamo mancato qualcosa e di conseguenze dico sempre che c’è rammarico. I punti lasciati indietro non contano, occorre andarli a prendere da altre parti ma dovremo conquistarli ed avete visto quanto è difficile in questo campionato. Tranne le prime tre c’è un grande equilibrio.”
Novakovich ed il suo margine di crescita: ” Sono molto contento del suo lavoro perchè è un ragazzo che al di là delle sue qualità tecnico-tattiche da il 101%. E’ un ragazzo che da disponibilità ed è un attaccante atipico perchè fa due fasi con grande facilità.”
Cittadella ed una situazione complessa alle spalle tra cambio allenatore e cambi di modulo: “Io mi accontenterei di chiudere la partita anche al novantesimo ma è normale che l’obiettivo è quello di cercare di fare una partita perfetta. Ci va grande rispetto per l’avversario e sappiamo benissimo quanto le partite sono equilibrate. Il segreto vero non c’è ma occorrerà fare una grandissima prestazione capitalizzando tutto quello che crei però questo è nell’intento di ogni gara e ci piacerebbe farlo sempre ma dobbiamo anche fare i conti con l’avversario. Nel campionato di B le partite sono apertissime e se fossi un appassionato di calcio mi collegherei nel vedere solo l’ultimo quarto d’ora perchè succede di tutto. Vedi come contro la Reggiana o ciò che gli è successo la domenica dopo.“
Obiettivo playoff e pause eccessive in campionato:” Trovavo intelligente mettere un punto a questo. All’interno del Bari c’è unità d’intenti. Quindi è inutile che provate a capire se Longò è d’accordo con ciò che dice il Presidente. Io vi ribadisco che il Bari se oggi avesse 5-6 punti dall’ultima potremmo pensare ai playoff. Io invece dico oggi che dobbiamo rimanere con i piedi per terra. In questo momento il percorso è migliorato ma dobbiamo ancora guadagnarci la possibilità di stare in una fascia alta e questo ce lo dirà solo il campo. Ad oggi il presidente dice una cosa sacrosanta. Io non sono arrivato a Bari per vivacchiare. Sono un ambizioso e lavorerò giorno e notte per raggiungere i playoff. Per questo lavoreremo sodo per cercare di raggiungerli.”