Tutto pronto in vista del match casalingo che vedrà affrontare Bari e Cesena domani 7 dicembre alle ore 15:00 allo Stadio San Nicola nella 16^giornata di campionato
Come di consueto, mister Moreno Longo si è espresso circa le aspettative della prossima partita dei biancorossi ben consapevole dell’importanza che questo match avrà sia per il fattore classifica sia a livello emotivo visto il grande ritorno al San Nicola dell’ex allenatore del Bari, Michele Mignani.
Un allenatore che tanto ha lasciato a Bari ed anche costruito; per lui un saluto fugace ed un pessimo comportamento della società nell’episodio dell’esonero.
Cesena ad un punto di distacco: “Sicuramente se parliamo di posizioni di classifica siamo li ed è giusto giocarsi la possibilità in casa nostra sapendo che affronteremo un Cesena forte e con qualità costruito molto bene. Una squadra allenata molto bene da un allenatore che qui ha fatto cose importanti e di conseguenza sanno giocare a calcio sapendo fare due fasi bene. Hanno un centravanti come Shpendi che va oltre la media della categoria. Sarà un duro ostacolo ma noi dobbiamo provare a misurarci e continuare a crescere confermando ciò che di buono abbiamo fatto in questo girone d’andata.”
Qualità del Bari:” A me piace il coraggio di giocarsi le partite. I ragazzi non vanno a speculare ma provano a creare i presupposti senza aspettare l’episodio. A volte riesce bene altre meno bene ma dipende anche dalla qualità dell’avversario.”
Gasperini e la scelta su Lukaku in Napoli-Atalanta: ” Io penso che quando c’è un pensiero dietro, l’allenatore non passa per quello che non è. Se la scelta che viene fatta è ponderata, è perchè si crede che quella scelta possa portare benefici.”
Pucino e la sua crescita: “Io sono molto contento di tutti i giocatori ereditati dal passato. Da come abbiamo iniziato, dai giudizi su questi giocatori frutto della scorsa stagione, sono stati bravi loro a mettersi nella posizione di esprimersi. Sono contento di come sta lavorando Pucino. Questo ruolo gli si addice. Tutti quanti quelli che sono rimasti stanno dando un grande contributo.”
Bari e la doppia faccia tra primo e secondo tempo: “Questa situazione del primo e secondo tempo capita anche per un fattore psicologico dove siamo andati tante volte in vantaggio e abbiamo mancato nella chiusura della partita. Nel calcio odierno è difficile essere padroni per 90′. Quando è il tuo momento devi essere famelico, avvelenato perchè il ritorno dell’avversario c’è sempre. Sarebbe presuntuoso pensare di dominare in continuazione. Non si può non dare 20-30min all’avversario. Il nostro limite è questo e stiamo meritando questa classifica. Sul mercato? In una sessione di mercato sola, l’aver cambiato 15-16 giocatori mi fa dire che Magalini e Di Cesare hanno fatto un ottimo lavoro. Lo Spezia ha avuto una sessione di mercato in più, a gennaio e poi d’estate. Tutto è migliorabile. A gennaio se c’è l’opportunità di migliorare, mi auguro che si abbia la forza per farlo. Io arrivo dalla cultura del mattone su mattone quindi ci vuole tempo.”
Percorso di crescita e test Cesena: “Ogni partita viene presa come un test per migliorarsi e crescere. Non cambia il nostro aspetto psicologico perchè domani viene il Cesena.”
Lista infortunati e disponibili: “Matino e Vicari sono ancora presenti nella lista degli infortunati. Se dovessero superare i controlli, dalla prossima settimana rientreranno nel gruppo. Tutti gli altri sono disponibili. Maita è unico per caratteristiche ma allo stesso tempo lo è anche Lella che è una mezz’ala che si sta adattando a giocare a due. E’ pronto ad avere delle responsabilità in quel ruolo ma non si impara dall’oggi al domani e per le caratteristiche che ha ci da la possibilità di cambiare.”
Oliveri, Dorval ed il lavoro in settimana: “Oliveri ha un buon gioco aereo ed un ottimo tiro. Deve lavorare su tempi di chiusura e convinzione perchè lo può e deve fare così come Tripaldelli e Favasuli. Lo stesso lavoro fatto su Dorval viene eseguito sugli altri; è più spregiudicato mentalmente, quello che raccoglie di più.”
Brescia e preparazione della gara: “Per me conta il piano gara, non è solo una questione di caratteristiche dei giocatori. La squadra per quel tipo di assetto aveva spinto il Brescia a cambiare modulo, ma andremo avanti per capire cosa ci può dare di più per andare avanti in quel momento. Il primo tempo di Brescia mi ha reso contento nonostante avremmo potuto fare meglio a livello tecnico.”
Mignani e la conoscenza del roster biancorosso: “Io ho grandissimo rispetto per il Cesena perchè affrontiamo una squadra forte che gioca bene e con giocatori di grande gamba ed intensità. Sono certo che si giocheranno i playoff fino alla fine perchè hanno caratteristiche importanti. Noi dobbiamo concentrarci su ciò che dobbiamo fare nonostante l’avversario sia temibile. Avremo anche in seguito altre corazzate, dobbiamo cercare di alzare noi l’asticella. Sarà una partita attenta, gagliarda e sono convinto che anche loro temono il Bari.”
Mignani e l’attaccamento del San Nicola: “Mignani qui ha fatto la storia. Ha vinto un campionato, ne stava per vincere un altro che ha sfiorato con un soffio. Merita tutti i complimenti e lo sta dimostrando anche fuori da qui. Quando vedi queste cose sai quanto piò essere positivo lasciare un grande segno come nel mio caso in altre piazze.”
Foto: SSC Bari
Claudia Santoro