• Dom. Nov 30th, 2025

TuttoSport Bari

Un grande portale d’informazioni sportive del territorio pugliese e non…Dove c’è sport, c’è vita!

Il Modena vince al San Nicola: per il Bari un pomeriggio da dimenticare

Il Modena di Mandelli festeggia al San Nicola la vittoria per 2-1.

Un risultato pesante, vista l’importanza dello scontro diretto di questo pomeriggio che pone i canarini a paripunti di Cesena e Bari; da considerare che la squadra di mister Mignani giocherà in serata all’Orogel Stadium contro la capolista Sassuolo.

Playoff? Un traguardo scontato per una piazza come quella di Bari ma che sta diventando un vero miraggio da raggiungere vista la piega presa da una squadra che non viaggia sul binario della costanza ma su quello dell’altalenanza.

A segno Defrel 8′, Palumbo 18′ (R), Lasagna 42′.


Le formazioni:

Bari (3-5-2): Radunovic, Mantovani, Vicari (c), Obaretin, Oliveri, Maita, Benali, Maggiore, Dorval, Falletti, Lasagna

A disp.: Pissardo, Novakovich, Bellomo, Bonfanti, Tripaldelli, Maiello, Pereiro, Pucino, Lella, Simic, Saco, Favilli

All. M. Longo

Modena (3-4-2-1): Gagno, Beyuku, Santoro, Palumbo, Gerli (c), Di Pardo, Zaro, Caso, Cotali, Cauz, Defrel

A disp.: Seculin, Bagheria, Ponsi, Pergreffi, Duca, Mendes, Vulikic, Bozhanaj, Oliva, Idrissi, Botteghin, Kamate

All. P. Mandelli


Nubi al San Nicola – Il primo tempo regala ombre e non raggi di sole al Bari di Longo.

I tifosi biancorossi dopo aver assistito, in apertura di gara, ad una mancata rete di Oliveri che dribbla e scavalca tutta la difesa dei canarini, osservano increduli due gol degli ospiti che ribaltano in meno di venti minuti la gara.

All’8′ Defrel firma l’1-0 su tirocross di capitan Gerli; dieci minuti dopo, un Maita poco scaltro concede il calcio di rigore agli ospiti in seguito ad un lampante fallo in area ai danni di Palumbo che a sua volta segna la sua nona rete in campionato.

E’ un Bari che lascia interdetti considerando la prestazione mostrata nell’ultima gara contro il Palermo: i biancorossi subiscono il gioco, per giunta caotico, della squadra di Mandelli che punta ogni costruzione sugli spazi lasciati scoperti e sulla ricerca della profondità dalla fascia destra.

Segue uno sviluppo falloso delle azioni con qualche punta di nervosismo da ambodue i lati.

In chiusura, al 42′, la partita viene riaperta grazie ad un’azione su palla inattiva: calcio di punizione di Falletti, stop e tiro di Maggiore, deviazione di Gagno e zampata di Lasagna che, memore dell’azione avvenuta ad inizio match, tira alto e di potenza nella porta avversaria.


Passività – Ripresa lenta e senza sviluppi rilevanti per due squadre da metà classifica che riconfermano il perchè stiano lottando per l’ultimo gradino dei playoff.

Nulla da segnalare in questo secondo tempo ricco di eccessive perdite di tempo da parte dei canarini e di poca concretezza per i biancorossi che nonostante i cambi proposti da Longo non riescono ad uscire dallo svantaggio.

Manca la grinta e la voglia di emergere oltre alla qualità che quest’oggi ha fatto fatica a palesarsi da ambodue i lati.

Espulso all’81’ Di Pardo per fallo su Dorval in contropiede.


Nel tempo delle conferme, il Bari di Moreno Longo si riconferma inaffidabile, ma non per la sconfitta rimediata bensì per la modalità con la quale è avvenuta.

I biancorossi totalizzano soli cinque tiri in porta in entrambi i tempi, dato rilevante per comprendere il perchè del risultato contro una squadra che, ad onor del vero, non ha messo in campo chissà quale verve.

Il prossimo appuntamento vedrà il Bari impegnato a Cosenza giovedì 1 maggio alle ore 15:00.

Foto: SSC Bari

Claudia Santoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *