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Vespe assassine: amara sconfitta del Bari per 3-1 al Romeo Menti

Nulla da fare: a Castellammare di Stabia i i biancorossi subiscono una pesantissima sconfitta in termini di risultato ma anche di approccio al match.

La squadra di Moreno Longo è stata totalmente sopraffatta da una Juve Stabia competitiva, qualitativa e tanto ma tanto fisica.

Tra andata e ritorno non ci sono differenze, bensì analogie: 1-3 al San Nicola e 3-1 al Menti.

I biancorossi ci provano in rare occasioni, ma nulla possono: la differenza fisica e tecnica è evidente e lampante.

Non c’è stata partita.

A segno Piscolo 21′, Adorante 47′, Pereiro 75′ e Leone 90′ + 5′.


Scontro diretto tra Juve Stabia e Bari nella partita conclusiva della 25^ giornata di campionato.

Assente in panchina mister Pagliuca, oggetto di una maxi squalifica di tre giornate; al suo posto, il vice, mister Tarantino.

Le formazioni:

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam, Rocchetti, Ruggero, Bellich, Buglio (c), Adorante, Pierobon, Piscopo, Floriani, Varnier, Maistro

Bari (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Favasuli, Lella, Maiello, Maggiore, Dorval, Bonfanti, Favilli

Trecento tifosi biancorossi presenti allo Stadio Romeo Menti, i quali hanno fatto il loro ingresso a dieci minuti circa dall’inizio del match.


Vespe offensive – L’approccio sprint dei minuti iniziali aveva fatto presagire che ambedue le squadre fossero sul piede di guerra, invece il Bari, dopo aver concesso un giusto spazio ai padroni di casa, si è trovato ad essere sopraffatto dal gioco fortemente fisico di una Juve Stabia propositiva e sicura di se’.

Importante segnalare come la squadra di Pagliuca non abbia lasciato profondità ai biancorossi, tanto da chiuderli e circoscriverli nella propria metà campo per i primi 20′ del primo tempo.

Le assenze di Benali e Maita pesano fortemente sul centrocampo biancorosso, ove Maiello appare soffrire le azioni avversarie, complice anche il fatto che non abbia nelle gambe un chissà quale minutaggio vista l’assenza dal campo delle ultime partite.

Le vespe attuano la svolta al 21′ con Marco Ruggero che corre indisturbato su ripartenza, servendo un Kevin Piscopo altrettanto libero e smarcato: l’1-0 appare onesto e ben meritato; nulla può Radunovic, tanto avrebbero potuto i difensori del Bari.

A distanza di qualche minuto, le vespe ripropongono la medesima azione del gol come un replay in grande stile, complice l’errore del capitano del Bari, Francesco Vicari, il cui inizio non era stato negativo, ma lo sviluppo si: troppe le imprecisioni per lui.

E’ un Bari pasticcione ed a tratti sterile se non per qualche sporadica azione creata verso la fine del primo tempo dove la voglia di rivalsa, e la stanchezza dell’avversario, fanno creare qualche azione in più alla squadra di Moreno Longo.

La sensazione è che non ci sia coordinazione tra il centrocampo e l’attacco biancorosso.; d’altronde si sapeva che quella a Castellammare sarebbe stata una partita dura su più fronti a causa delle assenze e del ritmo di gioco degli avversari.


Ripresa scintillante – Vespe dominatrici per gran parte della ripresa tanto da segnare il gol del 2-0 a qualche minuto dall’inizio.

L’azione individuale di Maistro viene deviata in malo modo da Boris Radunovic che involontariamente serve un ottimo pallone ad Adorante che al 47′ segna il doppio vantaggio dei padroni di casa.

La gravità della rete subita risiede nella fase dormiente dei difensori biancorossi, i quali non sembrano aver minimamente preso le misure degli attaccanti avversari.

Dopo qualche minuto, si ripresa una nuova occasione pericolosa per le vespe con Floriani Mussoli che serve Maistro sul secondo palo.

Longo ricorre ai cambi: Pereiro – Maggiore, Lasagna – Favasuli, Tripaldelli – Dorval e Bellomo- Bonfanti.

Assetto d’attacco totalmente cambiato.

Il Bari sembra trovare fiducia e così, su calcio di punizione battuto da Pucino, Pereiro trova la rete al 75′.

I minuti finali si mostrano incandescenti tra attimi di nervosismo in campo e buone azioni della squadra di Longo.

Floriani Mussolini uno contro uno, Piscopo alleggerisce per Leone e rete del 3-1 in chiusura di ripresa.


La classifica parla chiaro, il Bari scende in settima posizione a paripunti con il Cesena (33).

Sopra i biancorossi Juve Stabia e Catanzaro 36 punti, Cremonese 40 punti, Spezia 49, Pisa 53 e Sassuolo capolista a 58.

La prossima partita del Bari sarà tra le mura domestiche sabato 15 febbraio ore 17:15 contro la Cremonese reduce da un’importante vittoria contro il Sudtirol per 3-1.

Foto: SSC Bari

Claudia Santoro

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