Vittoria per 2-1 dei biancorossi in un San Nicola bagnato e piovoso.
Una partita che si potrebbe riassumere con due soli termini: double face.
Si perchè al cospetto di un primo tempo dubbio, complice anche la pioggia, la ripresa si presenta nettamente diversa con un Bari propositivo ed un Frosinone non arrendevole tanto da rimediare il gol del 2-1 allo scadere del recupero nel secondo tempo.
La squadra di Longo senza cinque titolari, incluso l’uscente Pucino al primo tempo per un problema rimediato nel corso del match, si porta a casa con fatica il risultato e questo conta nei termini della classifica.
Nel complesso c’è da sottolineare anche la difficoltà con la quale questo risultato è stato rimediato; d’altronde nulla di nuovo all’orizzonte.
A segno Favilli al 45′ + 4′ (R), Bonfanti al 72′ e Kvernadze al 90′ + 5′.
Per la 24^giornata di campionato mister Longo propone un cambio di modulo, dal classico 3-5-2 al 3-4-2-1 con Bellomo e Falletti alle spalle di Favilli in attacco.
Per mister Greco, un 3-5-2 con due ex biancorossi: Koutsoupias e Partipilo.
Le formazioni:
Bari: Radunovic, Mantovani, Pucino, Obaretin, Favasuli, Maita (c), Benali, Dorval, Bellomo, Falletti, Favilli
Frosinone: Cerofolini, Bettella, Monterisi, Bracaglia, Oyono J., Koutsoupias, Darboe, Begic, Oyono A., Ambrosino, Partipilo
Scende la pioggia – Gianni Morandi cantava “Scende la pioggia ma che fa..Crolla il mondo addosso a me” e mai come nel primo tempo tra Bari e Frosinone, la canzone risulta più idonea per descrivere il clima e la visione al San Nicola: spettrale.
In quarantacinque minuti di gioco, contro una squadra penultima in classifica, il Bari di Longo ha totalizzato due tiri in porta: il tiro alto verso la Sud di Vicari, subentrato al posto di Pucino, ed il gol di Favilli.
Per il resto, le uniche azioni da segnalare sono da imputare a Favilli con un tiro alto verso l’incrocio dei pali al 2′ ed un tiro con l’interno del piede a scendere verso la traversa al 18′ su calcio di punizione.
Per il Frosinone una prima parte di match opaca ed anonima con un Anthony Partipilo nettamente sotto i suoi standard; il resto della squadra non si discosta molto dalla prestazione dell’ex biancorosso.
La squadra di Greco presenta molta fisicità e poca concretezza.
La svolta per i padroni di casa arriva allo scadere del primo tempo con un fallo di Bettella ai danni di Dorval in area di rigore: dopo un check al VAR il direttore di gara, il Sig.Cosso, assegna il rigore ai biancorossi.
Favilli sul dischetto e gol al 45’+4′ per la squadra di Moreno Longo.
Il vantaggio del Bari lo decide quindi un fallo degli ospiti e non degli episodi ben costruiti e sviluppati.
The Shark – La ripresa si presenta nettamente più vitale rispetto a quanto osservato in precedenza da ambodue i lati: per il Frosinone maggiore offensività e per il Bari maggiore concretezza nelle azioni.
Al 47′ Obaretin buca totalmente il pallone lasciandolo sfilare sull’erbetta bagnata e trovando un agguerrito Partipilo ad approfittarne.
Dopo la papera degna di Striscia La Notizia, ci pensa Radunovic a riportare l’ordine.
Per gli ospiti, l’entrante Kvernadze dimostra agonismo e voglia di rivalsa creando due azioni degne di nota.
Dapprima al 50′ si svincola dalla marcatura sulla fascia e serve Partipilo, invano, e due minuti dopo prova a tirare verso l’incrocio dei pali in netto fuorigioco.
Attimi di caos per un fallo di Oyono Jeremy su Favilli con esposizione dapprima del rosso e poi del cartellino giallo dopo il ricorso al VAR.
Longo cambia le carte in tavola per ridare fiato alla squadra vista la stanchezza, e le ammonizioni, dei suoi.
Entra lo squalo, Bonfanti, e dopo aver preso le misure del San Nicola buca la rete al 73′ grazie ad un’ottima azione costruita in ripartenza: Mantovani serve Favilli che corre in solitaria e poi apre il tiro verso il nuovo arrivato a Bari che affronta Cerofolini e fionda di sinistro il pallone nella rete.
Al 75′ Favilli cede il posto all’altra new entry Gaston Pereiro.
Il Frosinone non demorde e tenta di riscattare la partita sino all’ultimo minuto dove la papera di Radunovic, su fotocopia di quanto accaduto contro il Brescia nello scorso match casalingo, serve il pallone sui piedi di un attento e gagliardo Tsadjout che ne approfitta e consegna la palla al suo compagno di squadra Kvernadze.
Il Frosinone trova così la rete allo scadere del recupero, non cambiando ugualmente le sorti della squadra.
Altro tema fondamentale, la questione dei diffidati: Benali e Maita salteranno lo scontro esterno contro la Juve Stabia in programma domenica 9 febbraio alle ore 17:15 a causa delle ammonizioni rimediate in questo match.
Con la vittoria odierna il Bari si piazza in sesta posizione a trentatre punti, a pari della Juve Stabia reduce da un’amara sconfitta rimediata contro il Sassuolo.
Foto: SSC Bari
Claudia Santoro