
Pisa-Bari 2-0: i biancorossi si arrendono alla qualità dei nerazzurri di Inzaghi
Perdere contro una squadra forte, qualitativa e aggressiva come il Pisa di Pippo Inzaghi non può e non deve oscurare quanto di buono il Bari di mister Moreno Longo ha costruito fino a oggi.
Dopo tre lunghi mesi di imbattibilità, i biancorossi si arrendono, mettendo fine a una serie di risultati utili che sono stati fonte di grande orgoglio. Una battuta d’arresto, sì, ma contro un avversario che si è dimostrato superiore sotto molti punti di vista.

All’Arena Garibaldi, il Pisa si impone con un netto 2-0, frutto di una prestazione di alto livello. I nerazzurri, con fame e determinazione, non lasciano spazio a interpretazioni e portano a casa i tre punti con le reti di Stefano Moreo al 49’ e Piccinini al 69’.
Il Bari, dal canto suo, alterna momenti di strenua difesa ad alcune timide ripartenze, ma senza mai riuscire a impensierire seriamente.
Mister Inzaghi schiera un 4-3-2-1 con il ritorno dal primo minuto di Matteo Tramoni, reduce da un lungo stop per la rottura del crociato. I biancorossi, invece, ritrovano capitan Vicari e puntano sulla coppia d’attacco Favilli-Novakovich, lasciando inizialmente in panchina Falletti e Lasagna.
- Pisa (4-3-2-1): Semper; Canestrelli, Caracciolo (c), Bonfanti G., Tourè; Piccinini, Marin, Angori; Tramoni, Moreo, Lind.
- Bari (3-4-1-2): Radunovic; Pucino, Vicari (c), Obaretin; Favasuli, Benali, Maita, Dorval; Sibilli; Favilli, Novakovich.
Il Pisa parte con il piede sull’acceleratore, mostrando aggressività e sicurezza. Tuttavia, la precisione nelle conclusioni non è impeccabile: Tourè viene fermato da un ottimo intervento di Dorval, Angori spreca una ghiotta occasione calciando alto, e Piccinini sfiora il palo con un tiro dal limite. Lind, servito da Tourè, si vede negare il gol da una chiusura provvidenziale di Vicari.

Il Bari si limita a resistere, cercando qualche ripartenza, ma senza creare pericoli concreti. L’unica occasione degna di nota è un’azione di Favasuli, che davanti a Semper manca di incisività.
La ripresa si apre con il Pisa che decide di alzare ulteriormente il ritmo, e il risultato non tarda ad arrivare. Al 49’, Stefano Moreo realizza un gol spettacolare di tacco su assist di Canestrelli, beffando Radunovic e sbloccando la gara.

Il Bari accusa il colpo e fatica a reagire. Al 60’, Longo prova a scuotere la squadra con un triplice cambio: dentro Falletti, Oliveri e Lasagna, fuori Sibilli, Favasuli e Novakovich. Ma la reazione non arriva, e il Pisa ne approfitta: al 68’, Piccinini riceve un preciso passaggio da Canestrelli e insacca il 2-0, mettendo la partita in ghiaccio.
Nel finale, Longo inserisce Tripaldelli per Vicari e Bellomo per Favilli, ma i biancorossi sembrano ormai svuotati di energie. L’unica occasione degna di nota arriva troppo tardi, con una palla sprecata in area avversaria.
La superiorità tecnica e qualitativa del Pisa è apparsa evidente. Nonostante l’impegno, i biancorossi hanno faticato a trovare risposte adeguate al pressing e alla qualità della squadra di Inzaghi.
Mister Longo, forse colpevole di non aver schierato la miglior formazione iniziale, esce comunque a testa alta, consapevole del percorso positivo intrapreso fino a oggi.
Sabato 21 dicembre alle 15:00 il Bari avrà l’occasione di riscattarsi davanti al proprio pubblico al San Nicola, contro un avversario ostico come il Sudtirol.
Foto: SSC Bari
Claudia Santoro